Concerto Cantatore è un concertino per coro e orchestra in tre brevi movimenti. È ispirato alla musicalità della lingua popolare spagnola, una lingua che mi affascina per la sua sonorità, la sua metrica sensuale, mi seduce senza mediazioni culturali. Questo avviene soprattutto quando ascolto i canti popolari, le canzoni di tradizione, le zarzuelas; con quei versi scintillanti che sempre e comunque “suonano bene”, con la loro mozione lirica sottintesa, struggente ma non priva di ironia. Il testo che ho affidato al coro l’ho composto con frammenti di poesia amorosa di antica tradizione spagnola. Ringrazio Graziella Chiarcossi per la sua competente consulenza.
Lontano da qualunque intento filologico, Concerto cantatore cerca di evocare in musica quel fascino iberico con frammenti, guizzi, intrusioni corali in un contesto sinfonico, nella speranza di condividere quel fascino che tanto mi incanta con l’esigente pubblico dell’Accademia di Santa Cecilia.